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Guida · EAA

La dichiarazione non basta: cosa succede dopo l'audit

Aggiornato a luglio 2026 · Riferimenti: Dir. UE 2019/882 (EAA), D.Lgs. 82/2022, EN 301 549, WCAG 2.1 AA

Dal 28 giugno 2025 l'accessibilità è un obbligo anche per molte imprese private. Il mercato ha risposto con pacchetti che promettono di sistemare tutto in un pomeriggio: una valutazione automatica, una dichiarazione di accessibilità generata e un widget da installare in pagina. Il problema è che — lo scrivono gli stessi fornitori di questi strumenti — la conformità non funziona così.

Lo dicono anche loro

Non serve crederci sulla parola: basta leggere le FAQ e le guide ufficiali di chi vende questi pacchetti. Anche i fornitori più grandi, presentando i propri servizi, distinguono due piani — il lavoro strutturale su codice, contenuti e design, e gli strumenti di supporto (analisi, dichiarazione, widget) — e sul primo sono espliciti:

Il lavoro su codice, contenuti e design è la base della conformità alle WCAG 2.1, e nessuno strumento esterno può sostituirlo. Il widget contribuisce all'esperienza utente, ma la conformità all'EAA si raggiunge lavorando sul codice, sui contenuti e sul design.
È il concetto che i fornitori di widget e dichiarazioni generate riportano nelle proprie FAQ e guide ufficiali: verifica tu stesso nella documentazione del servizio che stai valutando.

È un'ammissione onesta, e va riconosciuta. Ma ha una conseguenza pratica enorme: se compri solo analisi + dichiarazione + widget, hai comprato la diagnosi e la modulistica. Il sito è accessibile esattamente quanto lo era prima.

Cosa verifica davvero un'autorità (o un legale di controparte)

La vigilanza in Italia può muoversi su segnalazione di chiunque: un utente, un concorrente, un'associazione. Quando succede, le domande non sono "hai pubblicato la dichiarazione?" ma:

Il confronto, voce per voce

Cosa serve Widget + dichiarazione Percorso Accessibile
Diagnosi dei problemi Parziale — valutazione automatica, esiti generici — punteggio, screenshot con violazioni evidenziate, lettura screen reader, matrice dei 50 criteri
Correzione dei problemi No — il lavoro sul codice resta a te (per ammissione del fornitore) — piano di remediation con codice prima/dopo, istruzioni per WordPress e Shopify, oppure remediation fatta da noi
Verifica dei fix No — ri-test istantaneo di ogni correzione sul sito reale
Dichiarazione di accessibilità Generata — fotografa lo stato al momento dell'acquisto Ospitata e aggiornata — riflette le verifiche realmente eseguite, con revisione legale opzionale
Prova della diligenza nel tempo No — monitoraggio mensile, registro delle verifiche con marca temporale, fascicolo di conformità PDF
In caso di segnalazione o diffida Sei da solo Una pratica inclusa all'anno con Conformità Continua, o intervento di remediation dedicato

Confronto riferito alla categoria "valutazione automatica + dichiarazione + widget" così come descritta dai fornitori stessi; le caratteristiche dei singoli servizi possono variare — fa fede la loro documentazione ufficiale.

Il widget, in particolare

I widget di accessibilità offrono all'utente opzioni utili (testo più grande, contrasti, blocco animazioni). Ma non modificano il codice: se un'immagine non ha l'alternativa testuale, se un form non ha etichette, se il checkout non si completa da tastiera, il widget non lo corregge — al massimo lo copre. Ed è il motivo per cui non installiamo overlay: lo mostriamo, non lo copriamo.

Cosa fare, in ordine

  1. Misura dove sei. La scansione gratuita richiede 60 secondi: punteggio, problemi principali, violazioni evidenziate sullo screenshot.
  2. Correggi con un piano. Il Report Pro (49 €, una tantum) ti dà ogni problema con il codice pronto da incollare e il ri-test per verificare i fix. Se preferisci, li sistemiamo noi.
  3. Dimostralo nel tempo. Conformità Continua (89 €/mese) rifà la verifica ogni mese, aggiorna dichiarazione e fascicolo e tiene il registro con marca temporale: la prova della diligenza, pronta quando qualcuno la chiede.
  4. Se vuoi anche la firma legale, la revisione della dichiarazione da parte di uno studio legale convenzionato è disponibile come add-on.

La dichiarazione è l'ultimo passo di un percorso, non il primo prodotto da comprare. Chi ti vende il contrario te lo sta già scrivendo nelle FAQ.

Prima di comprare la dichiarazione,
guarda com'è messo il sito.

La scansione è gratuita, richiede 60 secondi e ti dice esattamente cosa c'è da sistemare — con i riferimenti di legge, in italiano.

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